Nel 1897 Felix Hoffmann, un chimico tedesco che lavorava per la Bayer ottenne l'Aspirina dall'acetilazione dell'acido salicilico. In quel periodo l'acetilazione era una tendenza diffusa per la ricerca di molecole più attive, così 11 giorni dopo fece altrettanto con la morfina, producendo l'Eroina. L'intento era quello di ottenere una molecola più efficace della codeina nel sedare la tosse, nella tubercolosi e nelle patologie respiratorie. Le effettive proprietà sedative sul centro del respiro (le stesse che portano a morte nell'overdose) furono inizialmente male interpretate, ritenendo che la riduzione del ritmo respiratorio dipendesse da una migliorata efficienza respiratoria. Fu battezzata commercialmente eroina. Alcuni ritengono che la fonte del suo successo derivi proprio da tale nome, visto che una droga 5 volte più potente, l'idromorfone, è sempre stata trascurata.
Visualizzazione post con etichetta Curiosità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Curiosità. Mostra tutti i post
mercoledì 28 novembre 2007
Altro che Aspirina...
Nel 1897 Felix Hoffmann, un chimico tedesco che lavorava per la Bayer ottenne l'Aspirina dall'acetilazione dell'acido salicilico. In quel periodo l'acetilazione era una tendenza diffusa per la ricerca di molecole più attive, così 11 giorni dopo fece altrettanto con la morfina, producendo l'Eroina. L'intento era quello di ottenere una molecola più efficace della codeina nel sedare la tosse, nella tubercolosi e nelle patologie respiratorie. Le effettive proprietà sedative sul centro del respiro (le stesse che portano a morte nell'overdose) furono inizialmente male interpretate, ritenendo che la riduzione del ritmo respiratorio dipendesse da una migliorata efficienza respiratoria. Fu battezzata commercialmente eroina. Alcuni ritengono che la fonte del suo successo derivi proprio da tale nome, visto che una droga 5 volte più potente, l'idromorfone, è sempre stata trascurata.lunedì 26 novembre 2007
Gallo Sulla Banderuola
L’origine di questa usanza va ricercata nel Medioevo: nel IX secolo, infatti, papa Niccolò I decise di commemorare la frase che Gesù rivolge a Pietro nel Vangelo, dopo l’Ultima Cena: «Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». Ordino così che un gallo dovesse sormontare il più alto pinnacolo di ogni cattedrale, abbazia o chiesa della cristianità; poiché le banderuole segnavento erano già in uso, per mettere il gallo nel punto più alto si dovette montarlo sopra le banderuole.venerdì 23 novembre 2007
Carte Francesi
Le figure sulle carte prodotte dagli artigiani di Rouen hanno il nome, in corrispondenza dei re di picche, cuori, quadri e fiori, rispettivamente di «David», «Alexander», «Caesar», «Charles», individuati nei personaggi storici di Davide, Alessandro Magno, Giulio Cesare e Carlo Magno.I fanti (inglese knave o, molto più tardi, jack, in francese valet) sono rispettivamente «Hector», Ettore (principe di Troia),«La Hire», il soprannome di Etienne de Vignoles (comandante francese al tempo di Giovanna D'arco), «Ogier», ovvero Uggeri il Danese (un cavaliere di Carlomagno) e «Judas», Giuda Maccabeo (che guidò la rivolta ebraica contro i siriani).
Le regine sono «Pallas» (Pallade Atena), «Rachel», (Rachele la madre biblica di Giuseppe), «Argine» (di origine ignota, forse un anagramma di «regina») e «Judith», Giuditta (altra figura biblica).
Un'altra suggestiva interpretazione suggerisce che probabilmente Argine è una storpiatura di «Argeia», leggendaria principessa di Argo, Rachel sarebbe la storpiatura del nome «Ragnel», moglie di sir Gawain uno dei cavalieri della tavola rotonda. In questo modo i personaggi sarebbero equamente suddivisi se accettiamo anche l'ipotesi che in realtà La Hire sia la storpiatura di «Aulus Hirtius», Aulo Irzio, uno dei comandanti di Cesare.
La suddivisione è quindi:
- personaggi biblici: David - Judith - Judas
- personaggi della mitologia greca: Alexander - Argeia - Hector
- personaggi di epoca romana: Caesar - Pallas - Aulus Hirtius
- personaggi cristiani: Charles - Ragnel - Ogier
L'asso di picche ha un simbolo di solito più grosso e decorato degli altri, in una tradizione iniziata dopo una legge promulgata da Giacomo I d'Inghilterra che richiedeva una stampigliatura su quella carta come prova del pagamento della tassa sulla produzione delle carte da gioco.
Il fante di picche e quello di cuori sono disegnati di profilo e pertanto vennero soprannominati (nei paesi anglosassoni) one-eyed Jack («fante con un occhio solo»), mentre gli altri di fronte.
Il re di cuori ha alle volte una spada dietro alla sua testa e pertanto venne soprannominato re suicida. Originariamente era un'ascia che la figura brandiva e che si è trasformata a causa del deterioramento dei dettagli nel tempo.
In Inghilterra vengono usati i semi francesi, nominandoli hearts (cuori), clubs (bastoni, ma sono i fiori nostrani), spades (vanghe, a indicare le picche) e diamonds (quadri).
Il fante di picche e quello di cuori sono disegnati di profilo e pertanto vennero soprannominati (nei paesi anglosassoni) one-eyed Jack («fante con un occhio solo»), mentre gli altri di fronte.
Il re di cuori ha alle volte una spada dietro alla sua testa e pertanto venne soprannominato re suicida. Originariamente era un'ascia che la figura brandiva e che si è trasformata a causa del deterioramento dei dettagli nel tempo.
In Inghilterra vengono usati i semi francesi, nominandoli hearts (cuori), clubs (bastoni, ma sono i fiori nostrani), spades (vanghe, a indicare le picche) e diamonds (quadri).
giovedì 22 novembre 2007
Cammelli?
Nel Vangelo di San Matteo si legge:"E' più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei Cieli"
In realtà San Gerolamo, che tradusse dal greco al latino il testo, interpretò la parola "kamelos" come "cammello", mentre l'esatto significato è "grossa fune utilizzata per l'attracco delle navi".
Il senso della frase resta sostanzialmente lo stesso, ma acquista molta più coerenza. A parte ciò, si spiega perché gli scaricatori del porto di Genova si chiamano "camalli".
Iscriviti a:
Post (Atom)